E davvero possibile installare un sistema HACCP in una attività che sia ristorante, bar, pasticceria, alberghi, hotel – agriturismi?
Ed è possibile non diventare matti con tutte quelle carte da riempire come se fossi in una amministrazione pubblica?
La risposta è “si” poiché questa cosa accade nelle mie aziende ogni giorno, dove con ogni imprenditore si fissa una consulenza personalizzata fatta ad-hoc per la propria attività.
La scelta di un piano di sviluppo in merito all’aumento dei risultati sia in ambito della scelta delle forniture che dovranno rispettare determinati requisiti, nonché della qualità dei prodotti da vendere al pubblico.
La cosa che mi fa più soffrire è quando sento imprenditori di attività di ristorazione che ti dicono: Senti Fabio, sono stato da questa associazione e mi hanno detto di prendere questo pacchetto servizi per obbligo di legge e una volta fatto tutto, di stare tranquillo. Poi dopo 8 mesi mi sono arrivati i controlli e ho preso 2.000€ di sanzioni perché i documenti erano incompleti, perché non ci sono scritte queste voci nel menù, e i consulenti non mi hanno avvertito delle ultime evoluzioni normative.
Siamo a Carrara, l’ennesimo morto sul lavoro, dove i giornali esprimono la rabbia e la tristezza del popolo del territorio.
Il mancato rispetto delle norme di sicurezza nell’anno 2018 è nuovamente sconcertante.
Un operaio morto a Marina di Carrara, morto schiacciato da un carrello elevatore durante il carico della nave.
Sempre più aziende stanno cercando di adeguarsi, ma generalmente per l’imprenditore medio italiano affronta il tema della sicurezza sempre con un approccio sbagliato, come fosse soltanto una spesa che si può evitare perché aumenta il profitto.
Dovrebbe vedere il concetto di sicurezza come un investimento un’opportunità per la sua attività che lo premierà a lungo termine.
L’imprenditore generalmente non studia quali meccanismi che ci sono dietro l’opportunità della sicurezza, non riesce ad identificarli e ad utilizzarli come leva finanziaria della sua azienda.
Capire come veicolare l’elemento sicurezza come fattore chiave per l’impresa, un fattore di crescita commerciale ed esponenziale nel tempo a tutti gli effetti.
Cerca di capire che esistono dei fattori e degli indicatori che riescono a determinare il tuo stato di salute della tua azienda sotto il profilo della sicurezza.
Ho focalizzato i miei studi sulle aziende più performanti nel settore della sicurezza, per capire e comprendere come utilizzare la sicurezza come leva finanziaria.
Per approfondire il tema della leva finanziaria puoi leggerlo qui.
Ho analizzato la loro politica in termini di ottimizzazione di crescita aziendale, la loro produttività e superiorità concorrenziale.
Adesso vediamo la diretta correlazione che esiste tra la sicurezza e il tuo fatturato.
Molti imprenditori come te incappano nei soliti problemi di fornitura, o meglio dire, si inciampa nella fatidica scelta del buon fornitore.
Ti rappresento un altro caso avvenuto nella città di Torino
In prima pagina sul giornale: Nella città di Torino usavano la carne truccata con il bisolfito (famoso additivo del vino ) scoperto attraverso un Blitz dei Nas…. per vendere meglio le carni e farle sembrare più fresche, con l’unico e solo scopo di trarre ancora profitto con la carne vecchia
Come si dice del maiale: non si
butta via niente.
Nessuna attenzione alla tracciabilità,
nessuna attenzione alla salute del cliente, credo che d’ora in poi il livello
di sicurezza delle carni (almeno nelle macellerie per cominciare) si alzerà.
La domanda che mi pongo è come
mai sono sequestrati 568Kg. di carne e sono state chiuse 3 attività?
I famosi consulenti per l’igiene
e la sicurezza, le associazioni di categoria, le società di consulenza dove
sono?
Quali sono i loro sistemi e
strumenti di controllo che hanno fornito alle attività?
Ci dimostra in questo caso
ancora una volta il fallimento della tutela del consumatore e soprattutto
dell’imprenditore che in questo momento dove la crisi si fa sentire, commette
questi errori grossolani……
Il sistema di tracciabilità e di provenienza è stato sorpassato, tramite corruzione.
Tutti d’accordo (funzionari del governo brasiliano) nell’utilizzo di sostanze chimiche per coprire l’odore di un alimento completamente avariato, per ragioni economiche.
Nel giro era tutto incluso: carne di manzo, pollo, maiale. La carne scaduta veniva adulterata con prodotti chimici, compresi acidi dove l’utilizzo è vietato, ed infine, i tranci di bovino erano gonfiati con acqua per aumentare il peso.
Un sistema generalizzato di tangenti tra industriali ed agricoltori, tanto che 33 funzionari del ministero dell’agricoltura esonerati e decine d’imprese indagate.